l'Officina

Luca Peppoloni:
La ruggine è la memoria del ferro

E' la memoria che ci rende capaci di leggere e comprendere la realtà che ci circonda, tutto cio che la natura e la storia ci hanno lasciato. Allo stesso modo la ruggine è la memoria del ferro.
La mia storia è fatta di sassi del Chiona, fiori del Subasio e ferri etruschi; mi piace fare opere che raccontino questa storia con i segni del tempo passato come fossero reperti o relitti marini.
Essere artista è un atteggiamento mentale che ti porta alla continua ricerca del perchè delle cose.Così come la ruggine è la memoria del ferro anche il cretto consente di andare oltre la superficie della materia e scavare nella memoria dell'opera.
Un processo creativo che scolpisce il ferro e lascia che il colore penetri in ogni fessura per diventare protagonista dell'opera.

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